Le mura devono 'respirare'?" - questa domanda ha a lungo suscitato discussioni nel mondo dell'edilizia.
La leggenda delle “mura respiranti” affonda le sue radici nell’esperimento di Max von Pettenkofer, che suggeriva che i materiali porosi delle pareti permettessero lo scambio d’aria. Tuttavia, Pettenkofer non considerò il fatto che in condizioni reali non esistono tali differenze di pressione.
La chiave per mantenere un microclima salutare è una ventilazione adeguata, non il cosiddetto “respiro” delle pareti. È necessario sostituire l’aria viziata con aria fresca e disperdere l’umidità nell’aria, per prevenire la formazione di muffe. Ciò si ottiene attraverso uno scambio d’aria controllato, ad esempio aprendo regolarmente le finestre o utilizzando sistemi di ventilazione.
VENTILAZIONE DELLO SPAZIO INTERNO
La norma DIN 4108 del 1969 chiarisce che le pareti non “respirano” nel senso di rinnovare l’aria all’interno degli ambienti, ma possono assorbire umidità. Il modello delle “pareti respiranti” appartiene al passato. Per gli edifici ottimizzati dal punto di vista energetico e passivi, è necessaria una struttura edilizia ermetica. Scegliere Swissat garantisce una soluzione ideale in questo senso. Per ulteriori informazioni, leggi l’articolo completo su: Articolo